Incontro con Alberto Negri, giornalista, inviato di guerra, scrittore.

Il 26 gennaio 2024, il Centro Culturale Collalto ha ospitato un incontro straordinario che ha catturato l’attenzione di ragazzi, giovani universitari, appassionati di cultura, storia e geopolitica. Organizzato dal CISEC (Centro Internazionale Studi e Convegni), l’evento, inserendosi nell’ambito del progetto Shapers dove personalità dall’alta caratura culturale invitano a riflettere su tematiche complesse, ha portato in scena un’analisi approfondita dal titolo evocativo: “Guerra e Pace – Religioni e Geopolitica”. A condurre questa affascinante esplorazione è stato Alberto Negri, giornalista, inviato di guerra e scrittore di fama internazionale.

Alberto Negri, con la sua esperienza di giornalista e inviato di guerra, ha portato una prospettiva unica alla discussione intrapresa, illuminando gli oscuri recessi delle dinamiche mondiali. Il suo approccio sagace e la profonda comprensione delle complessità della politica internazionale hanno reso l’incontro un’esperienza ricca e stimolante per il pubblico presente.

Il tema “Guerra e Pace – Religioni e Geopolitica” ha permesso a Negri di esplorare le connessioni spesso intricate tra le forze religiose e i contesti geopolitici. Attraverso aneddoti personali e analisi approfondite, ha offerto una visione chiara di come le religioni possano influenzare le dinamiche mondiali e, allo stesso tempo, essere influenzate da esse.

L’incontro non è stato solo un’opportunità per comprendere meglio le complesse relazioni tra nazioni e fedi, ma anche per riflettere sulle possibilità di coesistenza pacifica. Negri ha sottolineato l’importanza di un dialogo aperto e inclusivo, sottolineando come la comprensione reciproca possa svolgere un ruolo fondamentale nel promuovere la pace nel mondo.

Lunedì 27 novembre 2023, alle ore 20:00, il centro studi “Collalto” è stato il palcoscenico di un’avvincente serata intitolata “Chi sono io? Il ruolo dell’uomo nella società contemporanea”, tenuta da Pierluigi Bartolomei, Direttore Generale dell’Elis, attore, scrittore e fondatore dell’Associazione L’Isola di KOS per l’educazione e la formazione dei papà.

L’evento ha proposto un’approfondita riflessione su temi fondamentali: Qual è l’essenza dell’uomo oggi? Qual è il suo ruolo nella società e nella famiglia? Come affrontare la decontrazione del genere maschile con spirito critico?

Il Direttore Generale dell’Elis, con la sua esperienza poliedrica, ha affrontato con passione e competenza questi interrogativi, guidando il pubblico attraverso una discussione stimolante e attuale. Attraverso la lente dell’attore e scrittore Bartolomei, gli spettatori hanno esplorato nuove prospettive sul significato dell’essere uomo nel contesto contemporaneo.

L’Associazione L’Isola di KOS, fondata da Bartolomei, ha aggiunto un ulteriore strato di profondità all’evento, evidenziando l’importanza dell’educazione e della formazione dei papà nell’attuale panorama sociale.

L’incontro al centro studi “Collalto” si è concluso con una vivace sessione di domande e risposte, dove il pubblico ha avuto l’opportunità di interagire direttamente con il relatore, contribuendo a creare un dialogo aperto e costruttivo sulla complessità del ruolo maschile nella società contemporanea.

In sintesi, “Chi sono io? Il ruolo dell’uomo nella società contemporanea” è stato un evento coinvolgente e illuminante, che ha offerto spunti di riflessione profonda sulla natura e sulla responsabilità dell’uomo nell’epoca attuale.

Il lunedì 23 ottobre 2023, alle ore 20:00, il centro studi “Collalto” ha ospitato un evento straordinario intitolato “Passionately Living the World”. La serata è stata guidata dal Prof. Alfredo Méndiz, stimato membro del Board dell’Istituto Storico San Josemaria Escrivà. L’incontro ha offerto un’opportunità unica per immergersi nella spiritualità di San Josemaria attraverso il tema “Amare il mondo appassionatamente”.

Il Prof. Méndiz ha condiviso la sua profonda conoscenza della vita e degli insegnamenti di San Josemaria, offrendo una prospettiva illuminante su come vivere con passione nel mondo quotidiano. La spiritualità di San Josemaria è stata presentata come un invito a cogliere la bellezza e il significato nella vita di tutti i giorni, integrando la fede con le sfide e le gioie della realtà quotidiana.

L’evento ha coinvolto il pubblico in un viaggio coinvolgente attraverso le idee di San Josemaria, evidenziando l’importanza di vivere con uno spirito appassionato, centrato sull’amore e sulla compassione. La serata è stata arricchita da riflessioni profonde, testimonianze e momenti di condivisione tra i partecipanti.

Il centro studi “Collalto” ha fornito l’ambiente perfetto per questa esperienza unica, promuovendo un dialogo aperto e inclusivo. Gli ospiti hanno avuto l’opportunità di porre domande al Prof. Méndiz, approfondendo ulteriormente la comprensione della spiritualità di San Josemaria.

Il venerdì 20 ottobre 2023, alle ore 19:00, il centro studi “Collalto” è stato il palcoscenico di un appassionante incontro intitolato “Gli (altri) Effetti dei Social Media”. L’evento, tenuto dal rinomato psichiatra Prof. Francesco Saverio Bersani, docente presso l’Università La Sapienza di Roma, ha rappresentato un’opportunità unica per esplorare gli impatti psicologici dei social media nella nostra vita quotidiana.

Il Prof. Bersani, esperto nel campo della psichiatria, ha offerto una prospettiva illuminante su come l’uso sempre più diffuso dei social media stia influenzando la salute mentale individuale e collettiva. Durante l’incontro, sono stati affrontati temi cruciali, tra cui la dipendenza da social media, l’effetto sulle relazioni personali e l’impatto sulla percezione di sé.

Il centro studi “Collalto” ha offerto un ambiente accogliente e stimolante, favorendo un’interazione diretta tra il relatore e il pubblico. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di porre domande, condividere esperienze e apprendere strategie pratiche per gestire in modo sano e consapevole l’utilizzo dei social media.

Dal 1 al 6 Agosto 2023, molti ragazzi del Centro Culturale Collalto hanno partecipato alla Giornata mondiale della Gioventù. 

Questo evento internazionale ha riunito giovani provenienti da tutti gli angoli del globo per celebrare la loro fede, condividere le loro esperienze e creare legami duraturi.

Quando gli studenti sono arrivati a Lisbona, sono stati accolti dalla calda ospitalità della città e da una vibrante atmosfera. Le strade acciottolate risuonavano di risate, canti e preghiere mentre migliaia di giovani pellegrini si radunavano in attesa dell’evento principale.

Durante il loro soggiorno, gli studenti universitari hanno partecipato a varie attività, tra cui cerimonie religiose, discussioni su fede e spiritualità e coinvolgenti seminari sulla giustizia sociale e questioni globali. Sono stati profondamente commossi dalla vasta gamma di culture e prospettive rappresentate all’evento, che ha ampliato i loro orizzonti e li ha incoraggiati a pensare in modo critico alle sfide del mondo.

Uno dei momenti più memorabili per gli studenti è stata la Messa Papale tenutasi presso l’iconico “Parque Tejo”. Circondati dagli altri pellegrini, hanno sentito un profondo senso di unità e solidarietà mentre ascoltavano il messaggio ispiratore di speranza e di amore evangelico per l’umanità del Papa.

Ieri pomeriggio abbiamo salutato Gonzalo, Mateo e Pablo che per 4 anni hanno lavorato intensamente per portare avanti il progetto e le attività del Centro Universitario Internazionale Collalto.

“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo.” (Henry Ford)

Dopo una bella partita di calcio, una buona cena di pizza e un incontro ricco di proposte, abbiamo vissuto un momento molto speciale: sono arrivate le nuove felpe di Collalto, tre delle quali sono state regalate a Gonzalo, Mateo e Pablo. È stato uno di quei momenti in cui si vede che Collalto è una bella squadra.

“Il futuro inizia oggi, non domani.” (San Giovanni Paolo II)

Alla fine dell’incontro è stato presentato il nuovo management team di Collalto, che sarà al timone di questo grande transatlantico che naviga sempre a vele gonfie.

Per l’unità del Libano!



La rotonda di Tayounne è un chiaro punto di riferimento nella città di Beirut: un posto denso di storia e significato, teatro di una lotta di potere tra cristiani e musulmani nel Paese che ha reso ancora più profonda la divisione tra le diverse comunità libanesi.

“Se vuoi fare pace con il tuo nemico, devi lavorare con il tuo nemico. Allora diventa il tuo collega”.

Il progetto proposto da Collalto e Ripagrande è quello di collaborare con persone di altre culture e religioni per trasformare la rotonda di Tayounne, drammatico scenario di separazione, nella “Lebanon Square”: un segno visibile di unità di cui tutti i libanesi possano essere orgogliosi.

Per i rifugiati!



Una delle intenzioni universali dell’Apostolato della Preghiera di Papa Francesco è stata e continua ad essere questa: “Che i Paesi che ospitano un gran numero di rifugiati siano sostenuti nei loro sforzi di solidarietà”.

“Ognuno ha il compito di curare e preparare la società del futuro”.

Parte del progetto promosso da Collalto e Ripagrande è proprio quello di fornire aiuti umanitari agli oltre 1 milione di siriani presenti in Libano. Non si tratta solo di alleviare un po’ di sofferenza con l’aiuto che possiamo dare, ma di imparare a essere persone che sanno “accogliere, comprendere, promuovere e integrare” con generosità.

Informazioni per chi desidera partecipare

Il campo di lavoro si svolgerà dal 24 luglio al 1 agosto del 2022.

Il prezzo del campo di lavoro è di 250€ (i biglietti aerei devono essere acquistati da ciascun partecipante a proprie spese).

Alloggeremo nella residenza del Phenix Institute.

Il Campo di lavoro in Libano è un’attività universitaria in collaborazione con l’ICU, la Caritas e con altri studenti, sia di altri paesi europei che del Libano stesso. L’obiettivo dell’attività è ricostruire una delle piazze più emblematiche di Beirut e prestare aiuto umanitario nei campi per rifugiati, dove sono ospitati più di 1,5 milioni di profughi.

Se desideri partecipare, compila il modulo di contatto e aggiungi un cellulare e ti contatteremo entro 72 ore per spiegarti l’attività in modo più dettagliato e fornirti alcune informazioni di cui dovrai tenere conto.

Quest’anno abbiamo rinnovato il sito web per migliorare l’esperienza di chi frequenta il Centro Universitario Internazionale Collalto. Abbiamo dato priorità ai piccoli dettagli e a una struttura facile da navigare che consente di trovare rapidamente i contenuti di interesse.

Responsive Web Design


Il concetto di responsive web design ci permette di adattare l’aspetto del sito web al dispositivo o al browser utilizzato per visitarlo.

Visto che metà delle visite provengono da dispositivi mobili, l’attenzione si è concentrata sull’agilità e sulla facilità di lettura, anche su dispositivi di piccole dimensioni.

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Ritorno a Ovindoli per un corso di ritiro. Grande atmosfera di preghiera. Paesaggi spettacolari: neve, sole, foresta… Un luogo perfetto per staccarsi dalle attività quotidiane per qualche giorno, al fine di rivedere la propria vita cristiana alla presenza di Dio.

Questo febbraio siamo stati a Padova e Venezia, due città italiane che meritano di essere visitate per le loro caratteristiche artistiche, culturali e sociali. Abbiamo potuto vedere la Cappella Scrovegni, la Basilica di Santa Giustina (dove è sepolto San Luca), la meravigliosa Basilica di Sant’Antonio di Padova, San Marco a Venezia, l’intero lungomare, ecc. Veramente una convivenza di alto livello culturale e artistico in tutti i sensi.

Non vanno dimenticati, però, alcuni aneddoti accaduti durante la convivenza -come i problemi con il furgone, i tentativi di imparare lo spagnolo e le lunghe discussioni intellettuali- che hanno reso questa breve ma intensa esperienza un momento di cultura e amicizia di altissimo livello.