Due genitori dello stesso sesso? — Incontro con il Senatore Simone Pillon

Sabato 13 ottobre alle ore 19.00, presso il Centro Universitario Internazionale Collalto, si terrà un incontro con il Sen. Avv. Simone Pillon, promosso dal Club di Giurisprudenza di Collalto.

Il seguente passaggio dell’Atto di intervento depositato presso la Corte Costituzionale dal Centro Studi Rosario Livatino costituirà il punto di partenza per il dialogo con il Senatore Pillon:

«Con ordinanza depositata il 15 marzo 2018 il Tribunale di Pisa ha sollevato la questione di legittimità costituzionale degli articoli 449 del codice civile, 29 co. 2, d.P.R. n. 396 del 2000, 250 del codice civile e 5 e 8, l. n. 40 del 2004 (la legge sulla fecondazione artificiale), nella parte “in cui non consente di formare in Italia un atto di nascita in cui vengano riconosciute come genitori di un cittadino di nazionalità straniera due persone dello stesso sesso, quando la filiazione sia stabilita sulla base della legge applicabile ex art. 33, l. n. 218/1995, per ritenuto contrasto con gli articoli 2, 3, 24, 30 e 117 della Costituzione (in relazione agli articoli 3 e 7 della Convenzione di New York del 20 novembre 1989, ratificata con legge n. 176/1991)”. Il Tribunale di Pisa ha investito della questione la Corte costituzionale dopo una lunga disamina delle ragioni per le quali nel nostro ordinamento non è possibile ricavare una norma che consenta a due donne (nel caso concreto a una madre partoriente di nazionalità straniera e a una donna italiana che ha prestato il consenso alla fecondazione eterologa) di ottenere la formazione dell’atto di nascita del figlio concepito ricorrendo alla fecondazione eterologa, neppure invocando la legge nazionale della donna che ha dato alla luce il bambino. Sono evidenti gli effetti negativi che comporterebbe l’accoglimento della questione sollevata, anche in termini di legittimazione della maternità surrogata».

All’evento, organizzato in preparazione della XVI edizione dello Jus Seminar dedicata alla tutela della persona alla luce del diritto europeo, sono invitati a partecipare gli studenti universitari interessati, in maniera particolare coloro che frequentano le facoltà di Giurisprudenza e di Scienze Politiche.

Al termine del dialogo, seguirà un momento conviviale.

Prima dell’incontro si suggerisce la lettura dell’ordinanza del Tribunale di Pisa del 15 marzo 2018 (pagine 22-37 della Gazzetta ufficiale del 9 maggio 2018) e dell’Atto d’intervento presentato dal Centro Studi Rosario Livatino.

Le professioni legali — Serie di incontri promossi dal Club di Giurisprudenza

Il Club di Giurisprudenza di Collalto ha ideato una serie di tre incontri allo scopo di approfondire i possibili sbocchi professionali del laureato in Giurisprudenza.

Sono invitati a partecipare tutti gli studenti universitari interessati (di qualsiasi Facoltà o Ateneo).

Incontro sull’attività di lobbying

Lunedì 27 novembre alle ore 20:00, a Collalto, avrà luogo un incontro con Patrizio Perlini (Consigliere di Amministrazione, Responsabile di Analisi & Strategie, UTOPIA) nel corso del quale verrà approfondita l’attività di lobbying e verrà proposto ai partecipanti di risolvere un caso pratico. L’incontro è promosso dal Club di Giurisprudenza di Collalto.

Sono invitati a partecipare gli studenti universitari interessati, in maniera particolare coloro che frequentano le facoltà di Giurisprudenza e di Scienze Politiche.

Rosatellum bis

Mercoledì 15 novembre, alle ore 20.00, si terrà a Collalto una relazione dal titolo “Rosatellum bis. Analisi e prospettive della nuova legge elettorale”. Sarà ospite il Prof. Stefano Ceccanti, docente di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.

Nell’occasione verrà presentato il Club di Giurisprudenza del Centro Universitario Internazionale Collalto, ricostituitosi recentemente con il desiderio di complementare significativamente i corsi universitari per studenti di Giurisprudenza.

Modererà l’incontro l’avvocato Filippo Simone Zinelli.

Sono invitati a partecipare gli studenti universitari interessati, in maniera particolare coloro che frequentano le facoltà di Giurisprudenza e di Scienze Politiche.